L’Hotel St. George rende omaggio al Novecento e presenta il nuovo museo

Piazza del Duomo ha un lato che viene poco visitato, ma dal 6 dicembre 2010 non accadrà più perché il Palazzo dell’Arengario ospiterà il Museo del Novecento, voluto e realizzato dal Comune di Milano. 4.000 metri di spazio espositivo per 400 pezzi provenienti da collezioni civiche e donazioni private che testimoniano i percorsi d’arte da inizi Novecento al 1968, anno ideale di chiusura del percorso.

Apre le porte al museo “Il Quarto stato” di Pellizza da Volpedo; al primo piano la collezione Jucker con Picasso e Modigliani e i Futuristi: Umberto Boccioni, Giacomo Balla, Carlo Carrà, Gino Severini, Ardengo Soffici, Achille Funi, Fortunato Depero, Mario Sironi, cui seguono le sale monografiche di de Chirico, MorandiMartini, per immergersi nel Novecento italiano con l’arte degli Anni Venti e Trenta. A Lucio Fontana è stato dedicato il salone della torre dell’Arengario che ospita il soffitto del 1956 proveniente dall’Hotel del Golfo di Procchio all’Isola d’Elba, concesso in deposito dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, nonché la Struttura al neon (1951) e i Concetti spaziali degli anni Cinquanta. Da qui, inoltre, si gode di una vista mozzafiato su piazza del Duomo. Successivamente si trova una sala dedicata ad Alberto Burri e alle opere degli anni Cinquanta dei maggiori maestri italiani cui seguono oltre 1.200 metri quadri situati nella manica lunga al secondo piano di Palazzo Reale e collegati all’Arengario da una passerella sospesa, dedicati agli anni Sessanta. Infine una grande sezione riservata all’Arte Cinetica e Programmata, la sala dedicata alle nuove figurazioni dal Realismo esistenziale alla Pop Art e una selezione di artisti della Pittura Analitica. La fine del percorso espositivo è dedicata all’Arte Povera e a Luciano Fabro in omaggio al quale è stato ricreato, per allestire un nucleo di opere degli anni sessanta, l’ambiente Habitat ideato per il Pac nel 1980. A lato la sezione dedicata a Marino Marini, qui trasferita dalla Galleria d’Arte Moderna di Villa Reale.

Al piano terra, vi è la sala Focus che inaugura con un approfondimento su Ennio Morlotti e la sala Esposizioni Temporanee che, in occasione dell’inaugurazione del museo ospita l’installazione “Still Life” di Italo Rota ovvero una serie di sedute “Concept Morandi” disegnate per l’occasione dall’architetto e un giardino d’inverno con al centro la scultura Cavallo e cavaliere di Marino Marini. Nello spazio è anche allestita una preview di fotografie provenienti dalla collezione di Bank of America che saranno parte di un’ampia mostra in programma per l’autunno 2011. 

La torre dell’edificio sarà sempre aperta, indipendentemente dall’ingresso al museo, rendendo visibili opere quali gli elaborati originali del pesce e de I Bagnanti dal gruppo I Bagni Misteriosi di Giorgio de Chirico, posti all’uscita della metropolitana (fermata MM1 Duomo) o Il Quarto Stato di Pellizza da Volpedo.

Aperto fino a tarda sera anche il ristorante che si estende su una superficie di oltre 220 metri quadrati, con circa 70 coperti.

Fino alla fine di febbraio 2011 l’ingresso al museo sarà gratuita.

Dove: palazzo dell’Arengario, piazza Duomo, 12 – 20122 Milano.
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